LA PIETRA DEL FILOSOFO

Fin dall’antichità, lo zaffiro stellato è reputato una pietra ad alto valore spirituale.

Corrisponde al 6° chakra, Ajna, il terzo occhio, gli viene data la proprietà di proteggere dall’ostilità, di sviluppare la premonizione e favorire a chi indossa la pietra l’autocontrollo e la pace interiore. E’ la pietra della nuova età per eccellenza per entrare nell’era di Aquarius.

La combinazione zaffiro-rutilo rende lo zaffiro stellato la “Pietra del viaggiatore” combinando la pace interiore per lo zaffiro con la potenza del rutilo. Nelle miniere del nord, intorno al massiccio dell’Ankarana una pietra su mille è stellata.

Ci sono circa duecento miniere di zaffiri nel mondo. Quasi ovunque si trovano, accidentalmente, degli zaffiri stellati, spesso grigi o bianchi come le nuvole. In Birmania e in ShriLanka si trovano blu che valgono una piccola fortuna. Ma si dice che nel nord del Madagascar sono i più belli del mondo, per l’intensità della luce della stella e i suoi contorni di blu. Come un’impronta digitale, non ne esistono due uguali. Come altrove, sono troppo rare per poter costituire un vero mercato.

In Madagascar “ne troviamo circa 1000/2000 stellati” per anno, afferma Frédéric Stern nel suo Laboratorio di Pietre preziose a Nosy Be.

UN OLOGRAMMA NATURALE

Sfruttata artigianalmente dal 1996, lo zaffiro-rubané dell’Ankarana è una roccia, la cui formazione è datata 20 milioni di anni fa, con tasche magmatiche sotterranee.

Dentro il basalto dei vulcani, l’anortite, un genere appartenente al gruppo del feldspato, sviluppa con l’aiuto di un gas generato dal magma quando si incontra con il calcare degli Tsingy, vecchia barriera rocciosa che ha 160 milioni di anni, una reazione chimica che crea il silicato di alluminio chiamato corindone o zaffiro.

Da cinquanta anni i gioiellieri hanno classificato le pietre preziose in funzione della loro durezza e del loro colore.
I diamanti con durezza 10/10 sulla scala di Mohs, in seguito rubini e zaffiri che sono dei corindoni di durezza 9/10 e infine lo smeraldo dalla durezza 8/10 che è un berilio.

Ci sono dunque 4 pietre preziose.

Queste pietre opache o traslucide si distinguono per le magnifiche sfumature e variazioni di blu, che fanno l’originalità dello zaffiro del nord, ma la più rara e la più favolosa resta senza alcun dubbio lo zaffiro stellato.

Deve il suo colore blu alla presenza di ferro e titanio nella struttura. Il fenomeno detto asterismo, dovuto ad aghi di rutile, che risulta nella presenza, al centro della pietra, di una formazione a stella a sei punte, bianco oro, che concentra e riflette la luce al sole.

Uno splendido ologramma sulla superficie della pietra, l’effetto viene evidenziato da una lavorazione a cabochon.

les saphirs bleus de madagascar

un mineur examine une pierre

zoom sur une étoile de saphir

PIETRE DI MAHARADJAH

PROVENIENZA DELLE PIETRE

I minatori sono spesso degli agricoltori-allevatori che condividono la loro attività. Si organizzano per formare dei gruppi che vanno da due a quindici persone. Tutti alla pari.
Quello che finanzia il nutrimento o il materiale riceve una parte supplementare del ricavato.

Quando arrivano al filone (10 o 20 metri), i minatori conservano la terra in barili che vengono poi trasportati al fiume per essere lavata. La ripartizione avviene dopo il lavaggio o dopo la vendita ai collezionisti.

Come da loro usanza il martedi è un giorno in cui è vietato lavorare la terra e anche i minatori la rispettano. E ’ anche il giorno del grande mercato nel villaggio di Ambondrofé sul bordo della strada nationale RN6, dove tutto il mondo si ritrova per la fornitura di carburante e per negoziare la qualità degli zaffiri trovati.

Ci sono pietre opache, trasparenti e di latte, che saranno riscaldate all’estero. Noi cerchiamo i nostri zaffiri stellati tra quelle opache. Una su mille.

carte de l'ankarana

la mine de saphir à madagascar

porteurs à la mine de saphir

le repos du mineur

un laveur dans une mine de saphir à madagascar

mine lavage